Bolzano: indagine su mobilità, per Mussner ferrovia Bolzano- Malles e metrobus fra le priorità

Bolzano, 21 MAG – La linea ferroviaria Bolzano-Malles, con l’assunzione della gestione della tratta Bolzano-Merano e con l’elettrificazione della ferrovia della Venosta, il completamento del progetto metrobus fra Bolzano e l’Oltradige: sono due delle priorità ribadite dall’assessore provinciale Florian Mussner a commento dell’ultima rilevazione ASTAT su mobilità e traffico in Alto Adige.
Ogni giorni si registrano in Alto Adige in media circa 135mila corse con bus e treno, nei giorni feriali circa 160mila. Se si considera anche il traffico quotidiano nei centri urbani, come ad esempio da e per Bolzano (fra 26mila e 36mila veicoli) o la strada della Pusteria da e per Brunico (con circa 15mila veicoli) “si comprende quale dimensione rivesta il tema della mobilità per la società e l’economia in Alto Adige”, commenta l’assessore provinciale Florian Mussner con riferimento ai dati sul traffico contenuti nell’ultima indagine ASTAT relativa al 2012.
Le aree principali, sia nel traffico stradale che nel servizio di trasporto pubblico si confermano Bolzano e Merano con il nodo nevralgico di Frangarto, dove da anni si registra il massimo afflusso di traffico. Per l’assessore Mussner un punto centrale del sistema viario in Alto Adige è la linea ferroviaria Bolzano-Malles con l’assunzione della gestione della tratta Bolzano-Merano e con l’elettrificazione della ferrovia della Venosta. Prioritario è anche il metrobus tra Bolzano e l’Oltradige, dove si lavora alla completa attuazione del progetto con le realizzazione delle necessarie misure infrastrutturali, ricorda Mussner. Procedono anche i colloqui con il Comune di Bolzano per l’ultimo tratto. “Per ridurre i tempi di attesa si valutano inoltre possibili collegamenti diretti senza fermate intermedie fra Caldaro e Bolzano e fra Appiano e Bolzano”, aggiunge Mussner.
L’assessore ribadisce poi l’importanza di un comportamento responsabile nella circolazione stradale. L’aumento degli incidenti e dei feriti rispetto al 2011, secondo la rilevazione ASTAT, richiede una maggiore attenzione da parte di tutti e il rispetto delle regole. A tale proposito sono progettate azioni mirate alla sicurezza in moto, nel quadro della campagna di sensibilizzazione “No credit”, in collaborazione con le forze dell’ordine, la Centrale viabilità e il Safety Park.