Bolzano: abbonamenti terza età, da gennaio primi passi della riforma tariffaria

Bolzano, 17 DIC – Nel 2015 verrà attuata gradualmente la riforma tariffaria nel trasporto pubblico locale. Primo passo è il forfait annuale per gli abbonamenti per la terza età, valido dal 1° gennaio. Ma senza stress: gli abbonamenti annuali sono validi fino alla data di nascita del titolare, e chi è nato nei primi 4 mesi dell’anno ha tempo fino a fine aprile per pagare la quota annuale.
Con la riforma tarrifaria nel trasporto pubblico locale dal 2015 non ci saranno più gli abbonamenti gratuiti. Per gli studenti la nuova regolamentazione scatta con l’anno scolastico 2015/16, e il relativo abbonamento può essere richiesto da giugno. A settembre entrano in vigore le nuove tariffe dell’AltoAdige Pass, mentre già da gennaio viene applicato il forfait annuale per gli abbonamenti per la terza età. Ma non è necessario affrettarsi: “Vogliamo dare a tutti il tempo necessario di informarsi e prepararsi”, chiarisce l’assessore provinciale alla mobilità Florian Mussner.
In concreto, gli abbonamenti gratuiti già emessi (AltoAdige Pass 65+) sono validi fino al giorno del compleanno del titolare. Chi vuole rinnovare l’abbonamento per un ulteriore anno può farlo a partire da un mese prima della scadenza. È sufficiente mostrare l’abbonamento e versare la quota annuale. Al momento ci si può rivolgere ai punti vendita del Trasporto integrato Alto Adige, prossimamente saranno introdotte altre pratiche modalità per rinnovare e pagare l’abbonamento, “pensiamo al versamento online con carta di credito o direttamente in autobus o agli sportelli automatici”, spiega Mussner. Nessuno stress neppure per gli utenti che compiono gli anni nei primi 4 mesi del 2015: per loro vale un’eccezione che prevede la possibilità di pagare la quota annuale entro fine aprile. “Vogliamo evitare che a inizio anno gli sportelli siano presi d’assalto”, sottolinea l’assessore.
Chi invece richiede un AltoAdige Pass 65+ per la prima volta può rivolgersi agli sportelli vendita del Trasporto integrato, i moduli sono disponibili anche sul web all’indirizzo www.mobilitaaltoadige.info, e la data di scadenza per l’anno successivo sarà rappresentata dalla data di emissione della tessera. A tale proposito, e per evitare disguidi, a partire da quattro settimane prima della scadenza, ad ogni obliterazione apparirà sul display un messaggio che ricorda l’approssimarsi del termine. In caso di mancato pagamento del nuovo Pass, lo stesso perderà la propria validità.
Si ricorda, inoltre, il costo degli AltoAdige Pass 65+, che sarà suddiviso per fasce di età: tra i 64 e i 69 anni il costo sarà di 150 euro, tra i 70 e i 75 anni si ridurrà a 75 euro, mentre gli over 75 pagheranno 20 euro. Per il prossimo anno, inoltre, è prevista una norma transitoria la quale prevede che tutti coloro che hanno superato i 71 anni pagheranno 20 euro, con l’età minima per accedere alla tariffa più bassa che verrà innalzata volta per volta sino a raggiungere i 75 anni nell’arco temporale di quattro anni.
Naturalmente, coloro che viaggiano di rado con i mezzi del trasporto pubblico e dunque non desiderano richiedere l’AltoAdige Pass 65+, possono utilizzare un normale AltoAdige Pass, le carte valore o i biglietti singoli. La riforma del sistema tariffario non ha alcun effetto, infine, per l’AltoAdige Pass free, ovvero quello dedicato a persone con validità superiore al 74%, i quali continueranno ad avere diritto a viaggiare gratis su tutta la rete.