20 gennaio 2020

Bologna: piano casa-lavoro per inquinare meno, ecco i progetti candidati al finanziamento del Ministero dell’Ambiente

Biciclette-Bologna-1

Bologna, 18 DIC – La Giunta del Comune di Bologna, su proposta dell’assessore alle politiche per la mobilità, Irene Priolo, ha approvato il piano operativo di dettaglio “Casa-lavoro: piano per una mobilità meno inquinante”.

Il piano comprende i progetti che verranno realizzati anche grazie al finanziamento di un milione di euro del Ministero dell’Ambiente, finanziamento cui il Comune di Bologna è stato ammesso. Il valore dei progetti contenuti nel piano è di 1,85 milioni di euro, i fondi ministeriali copriranno dunque il 54,1% dei costi.Il piano prevede la realizzazione di cinque interventi: incentivi per l’acquisto di bici elettriche; piano triennale di incentivi al trasporto pubblico nell’ambito della convenzione con Tper sul mobility management oltre a un futuro bando per valorizzare le idee migliori per la mobilità sostenibile; bando per attrezzare le flotte di bici o auto elettriche sia del Comune che di altre aziende; bando per la sosta sicura in più punti del centro per le bici elettriche; realizzazione della mappa “Metrominuto” con indicazione delle distanze a piedi tra i luoghi di interesse della città espresse in minuti. In particolare, la nuova campagna di incentivi per le bici elettriche riguarderà l’acquisto di ulteriori mille mezzi, che si aggiungeranno ai 2.971 acquistate a Bologna nel periodo 2011-2016 grazie a successivi bandi finanziati dalla Regione Emilia-Romagna e dal Ministero dell’Ambiente.

Per quanto riguarda il piano triennale di incentivi al trasporto pubblico, il Comune intende coinvolgere altre aziende ed enti nel cofinanziamento per l’acquisto di abbonamenti annuali per aumentare la quota di lavoratori che utilizzano il mezzo pubblico nei loro spostamenti casa-lavoro. L’attuazione delle agevolazioni previste dalle convenzioni attualmente in vigore dal 2003 e sempre rinnovate ha dato risultati importanti: dai soli 604 dipendenti di aziende ed enti coinvolti (16 in tutto) che possedevano l’abbonamento annuale nel 2003, si è passati a 11.670 abbonamenti per il 2015.

L’obiettivo del nuovo piano triennale è raggiungere la quota di 15.000 abbonamenti annui. Infine il progetto “Metrominuto. Come muoversi meglio a piedi in città”: l’intervento riguarda la realizzazione di una mappa con indicazione delle distanze a piedi espresse in minuti, con particolare attenzione ai luoghi dove si trovano le scuole e i poli funzionali più importanti, da distribuire a cittadini, lavoratori e city users per diffondere la cultura degli spostamenti a piedi. In coerenza con le politiche regionali e comunali di promozione della mobilità sostenibile e sicura, dell’educazione alla sostenibilità e della salute, l’obiettivo è realizzare una mappa pedonale analoga a quella dei trasporti pubblici ma che riporta le distanze a piedi misurate in minuti, dove le “fermate” corrispondono ai luoghi di interesse della città.