Bari: presentato il Progetto Scuola di Ferrotramviaria. Il trasporto pubblico come risorsa

Bari, 12 GEN – Circa un migliaio di giovanissimi studenti di quinta elementare; sette istituti scolastici, uno per ciascun Comune servito dalle Ferrovie del Nord Barese (Bari, Bitonto, Ruvo, Terlizzi, Corato, Andria, Barletta); una quarantina di classi impegnate; e poi tanti appuntamenti fino ad aprile prossimo, a cominciare dalla mostra fotografica inaugurata oggi.

Sono i numeri di “Progetto Scuola”, l’iniziativa di Ferrotramviaria presentata questa mattina all’Aeroporto internazionale “Karol Wojtyla” di Bari Palese. Presenti il sindaco di Bari, Antonio Decaro; il presidente di Ferrotramviaria, Gloria Pasquini, ed il direttore generale, Massimo Nitti.
E’ un progetto molto caro a Ferrotramviaria. Non a caso è riservato ai ragazzi delle scuole elementari dei sette Comuni serviti (individuate dall’Ufficio Scolastico Regionale) con l’intento di promuovere la mobilità sostenibile, spiegando di cosa si tratta e creando un rapporto saldo e consapevole tra i cittadini-viaggiatori del futuro e il servizio pubblico.

L’obiettivo finale è dimostrare con i fatti che, al contrario di quanto qualcuno sostiene abusando di luoghi comuni, anche questo può essere comodo, confortevole ed efficiente. Inoltre, ai ragazzi sarà anche spiegata la storia – attraverso le foto della mostra appositamente allestita – del Collegamento Bari-Barletta, che nel 2015 ha festeggiato il mezzo secolo di servizio.

E se il buongiorno si vede dal mattino, il Progetto si avvia a diventare un successo, almeno a giudicare dall’entusiasmo e dal gradimento che hanno mostrato gli scolari presenti in aeroporto all’inaugurazione della Mostra fotografica e alla contemporanea presentazione dell’iniziativa. Alcune scolaresche della “Mazzini” di Bari hanno raggiunto lo scalo “Karol Wojtyla” con il treno delle Ferrovie del Nord Barese, “toccando con mano” il servizio offerto e la sua utilità. Nelle prossime settimane toccherà, secondo calendario, alle scolaresche degli altri Comuni, che partendo dalle rispettive stazioni raggiungeranno, anche loro in treno, l’aeroporto.

Il sindaco Decaro ha tenuto una vera e propria lezione sulla mobilità sostenibile, sottoponendosi poi di buon grado al fuoco di fila di domande poste dagli alunni spiegando come vivere in una città che ha un trasporto pubblico ferroviario evoluto rappresenta un grande vantaggio: fa risparmiare soldi, fa risparmiare tempo, consente di ottimizzare la vita quotidiana e soprattutto vi dà la possibilità di tutelare l’ambiente.

“Questo progetto vuole essere un atto di cortesia e rispetto verso la clientela futura – ha spiegato il presidente di Ferrotramviaria, Gloria Pasquini – perché parliamo dei liceali o degli studenti universitari del domani e quindi anche dei lavoratori pendolari dei prossimi anni. Intendiamo spiegare che la mobilità, soprattutto se sostenibile, è uno straordinario vantaggio di cui approfittare perché facilita la vita a livello personale e familiare, contribuendo contemporaneamente alla decongestione del traffico automobilistico e quindi a combattere anche l’inquinamento ambientale”.

Non di secondo piano l’importanza della Mostra fotografica: “E’ una sorta di lezione itinerante – ha sostenuto il direttore generale di Ferrotramviaria, Massimo Nitti – perché con un affascinante tuffo nel passato, consente di spiegare la storia del nostro territorio, regalando ai ragazzi un bagaglio di conoscenze e di esperienze complementari a quanto studiano a scuola. E nel contempo facciamo comprendere loro che si può viaggiare in treno nel massimo comfort, ottimizzando il tempo a disposizione e riducendo considerevolmente i pericoli fisiologici e gli svantaggi del traffico automobilistico. L’obiettivo, insomma, è lasciar loro un mondo migliore”.