Agenzia Mobilità Piemontese: Mauro Calderoni eletto presidente dell’Assemblea di Bacino

Torino, 20 GEN – Sarà il sindaco di Saluzzo Mauro Calderoni a rappresentare la provincia di Cuneo nel Consiglio di Amministrazione dell’Agenzia della mobilità Piemontese.
Calderoni è stato eletto questa mattina all’unanimità dall’assemblea del bacino Sud dell’AMP che raccoglie i soggetti di delega che fino ad oggi hanno gestito il TPL, ovvero la provincia di Cuneo, il Comune di Cuneo (rappresentato dall’Assessore Dalmasso) e i comuni dotati di una conurbazione Alba (presente con il Sindaco Marello), Bra (con il Sindaco Sibille) e Saluzzo.
“La scelta del sindaco di Saluzzo – ha spiegato il sindaco di Bra Bruna Sibille che ha presentato la candidatura – rappresenta una sintesi tra le diverse esigenze di un territorio estremamente complesso sia morfologicamente che demograficamente, ma vuole anche essere un atto simbolico per rappresentare l’attenzione dell’Agenzia verso quei territori particolarmente penalizzati da un punto di vista trasportistico”.
“È un onore ed una grande responsabilità – ha commentato il neo presidente Calderoni – e sono soddisfatto per il riconoscimento che viene accordato al comune di Saluzzo che ha visto un impoverimento progressivo dei servizi”.
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore ai trasporti della Regione Piemonte Francesco Balocco per il metodo che ha portato alla designazione e all’elezione per acclamazione. “Quella di Cuneo è la prima assemblea di bacino che si riunisce e che elegge il proprio Presidente – ha sottolineato Balocco. Nei prossimi giorni si riuniranno gli altri bacini e l’auspicio è che si possa avere un livello simile livello di condivisione”.
Balocco ha ricordato poi le prossime tappe che attendono l’AMP e le assemblee di bacino, ovvero la composizione della commissione tecnica con la designazione del rappresentante a livello regionale, l’approvazione del regolamento interno, la nuova ripartizione delle quote che verrà definita in seguito all’entrata nell’Agenzia dei comuni oltre i 15.000 abitanti che a norma di Statuto ne hanno fatto richiesta (Fossano, Mondovì e Savigliano) e, soprattutto, l’approvazione del nuovo piano triennale dei Trasporti che prevede l’assegnazione e la ripartizione delle risorse per il TPL.
“In uno scenario finanziario difficile, – ha proseguito Balocco – nessun taglio sarà effettuato sul TPL. Deve continuare il lavoro di razionalizzazione e riequilibrio dei servizi, ma per i prossimi tre anni le risorse disponibili saranno sostanzialmente invariate. Compito dell’Agenzia sarà proseguire nel lavoro di programmazione, già iniziato, al fine di migliorare il servizio in funzione di una maggior integrazione ferro-gomma, anche in prospettiva gare, avendo come obiettivo la riattivazione di alcune delle linee ferroviarie sospese, a partire dalla Saluzzo-Savigliano”.