Adriabus: Pesaro e Urbino sempre più vicine. Con nuovo orario poche ma significative variazioni

Pesaro, 9 SET – Con la riapertura delle scuole e la ripresa completa delle attività commerciali, anche Adriabus ha messo a regime il nuovo orario, che implica poche ma significative variazioni.
Le Circolari Destra e Sinistra (CD e CS) torneranno al percorso che avevano prima della modifica che aveva visto prolungato il percorso fino ad Urbino, in sintesi osserveranno un percorso circolare nei due sensi che tocca le località di Pesaro, Santa Maria delle Fabbrecce, Case Bruciate, Borgo S. Maria, Osteria Nuova, Bottega, Montecchio, Morciola, Montelabbate, Villa Ceccolini, Villa Fastiggi, Villa S. Martino, Pesaro.
Il collegamento attualmente garantito con le CD e CS, invece, verrà effettuato con un collegamento più veloce lungo l’asse Pesaro – Borgo S.Maria – Osteria Nuova – Bottega – Montecchio – Morciola – Gallo di Petriano – Trasanni – Urbino, denominato 46 speedy, che prevede la fermata esclusivamente nelle località principali e caratterizzate da un visibile ed apposito logo. Il tempo per coprire l’intero tragitto è di ben 20 minuti inferiore all’attuale, pari a circa 55 minuti. La frequenza della 46 speedy è oraria, a partire dalle 6.30 e fino alle 20.30 sia da Pesaro che da Urbino.
Rimarrà assolutamente invariato il collegamento che collega Pesaro a Urbino e viceversa, anch’esso ogni ora, effettuato con la 46 rapida, con partenza da Pesaro da lunedì a venerdì, dalle ore 7.00 alle 20.00, e da Urbino da lunedì a venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 19.00. Nella giornata di sabato, l’ultima corsa della rapida – sia da Pesaro che da Urbino – è prevista per le 13.55.
“La parola d’ordine che ci ha spinto in queste scelte è dinamismo – ha spiegato il presidente di Adriabus, Giorgio Londei -. Di fronte a uno scenario che porta al servizio di trasporto pubblico sempre meno risorse, abbiamo deciso di non perdere la nostra vocazione a sperimentare nuovi collegamenti alla ricerca di nuova clientela: tutto questo nonostante siamo alla vigilia di una gara di appalto per il servizio, che ovviamente è piena di incognite”.
“Una larghissima parte dei nostri clienti ci chiedeva rapidità e maggiore integrazione tra i collegamenti – ha fatto notare Massimo Benedetti, direttore generale di Adriabus -. Ebbene, il tempo di estremità tra Pesaro e Urbino è diminuito di ben 20 minuti, così come i tempi di percorso tra alcune città dell’entroterra e Pesaro”. Ad esempio, da Montecchio a Pesaro, l’autobus è rapido quasi quanto una vettura: si passa dagli attuali 40 minuti a circa 15/20 minuti, a seconda del traffico.
Adriabus ha annunciato novità anche sul fronte delle coincidenze e cambi: il collegamento 46 speedy proviene da Fano (ma solo quello con le corse siglate 99 e in partenza all’ora esatta), per cui si potrà viaggiare senza cambi, sia per raggiungere le località situate sulla strada urbinate che la città ducale.
Benedetti ha anticipato oggi che “la nuova impostazione è l’ultima fase di una sperimentazione che potrà nel prossimo futuro vedere l’introduzione di una sorta di maxicircolare Fano – Fossombrone – Urbino – Pesaro, senza alcun cambio”.
Il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, ha commentato favorevolmente i nuovi orari di collegamento con Pesaro, “perché contribuiscono a diminuire ulteriormente la distanza con la costa e garantiscono un collegamento efficace e rapido con la stazione ferroviaria di Pesaro, un servizio strategico sia per gli studenti universitari che per i turisti”. A proposito delle novità dei collegamenti tra le due città capoluogo, Matteo Ricci, sindaco di Pesaro, ha parlato di “un anello di congiunzione importante, che consolida il progetto di un sistema turistico integrato, che avrà un impatto positivo anche per altre cittadine della nostra provincia”.
“E’ difficilissimo, in questo periodo di risorse calanti, ipotizzare nuovi scenari – ha dichiarato Domenico Papi, assessore ai Trasporti e alla mobilità della Provincia di Pesaro e Urbino -. I continui rapporti con Adriabus hanno però un obiettivo costante: migliorare i collegamenti e stimolare i cittadini ad utilizzare il servizio pubblico, piuttosto che l’auto. Obiettivi che si raggiungono solo se il partner è una società attenta, organizzata, votata all’efficienza qual è Adriabus”.