A Roma Tiburtina si cambia. Una mostra, l’Università, wifi per tutti e nuovi parcheggi

Roma, 17 DIC – Stazione Tiburtina: un nuovo modo di vivere la città.

Una smart city su misura per viaggiatori e cittadini. Una città nella città che da oggi ospita la mostra MOVEAT – Le vie del cibo: dalla Roma antica all’Europa moderna.

Nata nel 2010 con una galleria-ponte di vetro di grande pregio sospesa sui binari e firmata da Paolo Desideri (ABDR Architetti Associati), la stazione Tiburtina AV oggi è un vero e proprio hub che unisce negozi a nuovi servizi.

Tutt’intorno le aree di proprietà FS si riqualificano ospitando, tra l’altro, nuovi laboratori di ricerca scientifica e didattica per gli studenti della Sapienza.

Tiburtina ospita “MOVEAT”, mostra storica promossa da FS Italiane sull’evoluzione del trasporto alimentare

Da oggi Roma Tiburtina ospita MOVEAT – Le vie del cibo: dalla Roma antica all’Europa Moderna.

Dedicata alla storia dei trasporti alimentari e promossa da Ferrovie dello Stato Italiane insieme a Grandi Stazioni.

Reduce dal successo a Expo Milano 2015, l’esposizione fa tappa nell’hub romano di FS Italiane fino al 15 giugno 2016, in occasione del Giubileo straordinario della Misericordia.

Ideata da Andrea Schiavo e allestita dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo, il Museo Nazionale Romano e l’area archeologica di Roma, MOVEAT viene proposta al pubblico romano in una delle “bolle” della nuova stazione Tiburtina tutti i giorni dalle 9 alle 18.

Un percorso interattivo fra reperti, immagini, mappe e scritti testimonia l’attenzione al cibo.

L’approvvigionamento e la nutrizione nella Roma antica sono raccontati mettendo in luce la centralità italiana nelle rotte d’Europa e del mondo allora conosciuto.

Un primo video mostra le principali rotte alimentari durante l’impero romano: la rotta del grano, del vino, dell’olio d’oliva, del garum, delle spezie.

Un secondo video è invece dedicato al trasporto di alimenti su rotaie, con treni dei secoli passati che collegavano luoghi di produzione e consumo distanti anche migliaia di chilometri.

La città nella città: WI-FI gratuito e pianoforte, shopping in stazione e albero di Natale
Attività commerciali e di servizio a disposizione dei viaggiatori, un’area green attrezzata per l’attesa, una rete wifi gratuita e una App che aiuta a orientarsi.

A Tiburtina c’è anche il pianoforte: un invito alla musica rivolto a cittadini, passeggeri e visitatori 365 giorni all’anno.

Un vero cuore pulsante nella città arricchito in questi giorni da un grande albero di Natale dove cittadini e viaggiatori, durante lo shopping natalizio in stazione, potranno lasciare un bigliettino appeso con un desiderio.

Più verde pubblico e aree pedonali: l’orto urbano in stazione e i quartieri circostanti valorizzati
Tiburtina vuol dire anche più verde: l’Urban Garden, quasi 600 metri quadrati di orto urbano aperto al pubblico nel cuore della stazione.

Uno spazio verde dedicato a tutti per scoprire un modo nuovo di vivere la stazione.

Piazza Ipogea è un tripudio di profumi, colori e melodie della natura.

Inaugurato a settembre, e ispirato al celebre Horto Sallustiano di Villa Adriana di Tivoli, ha riscosso da subito un grande successo: nei primi 30 giorni oltre 10.000 persone si sono registrate per avere informazioni o per piantare i semi nelle vasche dedicate.

I lavori che stanno trasformando la realtà urbana circostante alla stazione sottolinea il successo di un nuovo modello di città sempre più integrata nel tessuto urbano.

Saranno complessivamente 100.000 metri quadrati di verde pubblico, 13.000 metri di piazze e spazi pedonali, 63.500 metri quadrati di servizi urbani, 109.000 di parcheggi, 220.000 di viabilità e 156.000 di servizi privati.

Un’occasione, dunque, non solo per collegare Roma con il resto d’Italia, ma anche per lasciare un segno importante sulla strada della riqualificazione del quadrante est della Capitale.