A L’Aquila presentato il nuovo Swing dedicato ai pendolari abruzzesi. Consegnato il 364° treno

L’Aquila, 26 GEN – Sono 364 i treni consegnati da Trenitalia alle regioni dal 2009.

L’ultimo è lo Swing presentato oggi a L’Aquila, il primo dei quattro nuovi treni diesel che entreranno in esercizio sui binari dell’Abruzzo.
Continua così, nel rispetto dei tempi previsti, il piano di rinnovo della flotta regionale che Trenitalia sta portando avanti con l’obiettivo di ridurre l’età media dei convogli (oggi 21 anni) e garantire una migliore qualità del servizio. Dal 2009 è di 3,5 miliardi di euro la cifra investita in autofinanziamento dalla società di trasporto del Gruppo FS Italiane. Una somma importante, resa sostenibile grazie al flusso di cassa generato dai Contratti di Servizio: Trenitalia ne ha rinnovati in nove regioni e due province autonome.

Già consegnati 88 Vivalto, 204 Minuetto, 20 Swing e 52 Jazz. Da qui al 2017 il piano prevede la consegna di 31 Vivalto e 58 fra Swing, Jazz e Flirt. Complessivamente sono stati acquistati 32 Swing (investimento 101 milioni), 91 Jazz (investimento 570 milioni) e 652 carrozze Vivalto (investimento 933 milioni). Inoltre, ad agosto 2015, è stata lanciata una gara da Trenitalia di 4,5 miliardi di euro per l’acquisto di altri 500 nuovi treni.

Più treni alle regioni per far fronte a una domanda in crescita. Nel 2015 è aumentato del +1,5% il numero di viaggiatori che hanno utilizzato i convogli regionali di Trenitalia. Oggi si contano circa 1milione e 600mila passeggeri al giorno su 6500 treni. Un incremento registrato soprattutto nelle regioni dove i Contratti di Servizio e la regolarità nei pagamenti hanno permesso di consegnare treni nuovi, contribuendo a migliorare complessivamente la qualità di quanto offerto.

Proprio la qualità è fra gli indicatori principali che spingono le persone a utilizzare il treno e su cui Trenitalia ha fatto passi da gigante negli ultimi anni. Lo spiega anche Legambiente nell’ultimo rapporto Pendolaria, in cui viene evidenziato che nelle regioni dove il servizio è migliorato sono aumentati i cittadini a favore del treno. E lo confermano anche i sondaggi che una società specializzata, esterna a Trenitalia, ha realizzato monitorando la percezione dei viaggiatori rispetto al servizio. Da queste indagini demoscopiche è emerso che il gradimento dei clienti, per il viaggio nel suo complesso, è aumentato di due punti percentuali rispetto al 2014.

Non solo qualità, ma anche regolarità e puntualità. Quest’ultima è migliorata del 3% dal 2014, raggiungendo una percentuale dell’89,2% di treni arrivati in orario o entro i cinque minuti. Una performance che pone i convogli di Trenitalia ai vertici nel panorama nazionale del trasporto pubblico locale su ferro. Le regioni più virtuose sono state Abruzzo, Campania, Friuli, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Piemonte, Puglia e Sardegna.

Migliora anche la regolarità con un -36,4% di cancellazioni e -23,1% di avarie con arresto della corsa: Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia e Valle D’Aosta le regioni con i migliori standard. Pollice in alto anche per la pulizia (+3,8%), per le informazioni a bordo treno (+1,8%) e per la sicurezza percepita (+5,7%).

Questi i risultati che Trenitalia è impegnata a consolidare e migliorare anche nel 2016, un anno caratterizzato da nuove e importanti sfide.