100.000 copie del primo Libretto Orario del Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna

Bologna, 21 GEN – Da oggi è disponibile il nuovo orario del Servizio Ferroviario Metropolitano: per la prima volta l’informazione sull’uso del Servizio Ferroviario Metropolitano di Bologna è stata organizzata in un unico “libretto orario”, che riporta in maniera chiara, omogenea e integrata l’offerta ferroviaria, sia sulla rete FS che su quella regionale FER. Da oggi 20 gennaio, 100.000 copie sono in distribuzione nelle stazioni di tutto il territorio della Città Metropolitana, alla stazione Centrale di Bologna, su 100 treni del SFM, negli urp e nei centri civici di tutti i 56 Comuni della Città Metropolitana di Bologna.

Questo libretto orario ha due significati di fondo:

– Il Libretto Orario raggruppa informazioni oggi disperse in “luoghi” diversi, semplificando la ricerca del treno desiderato. Il cittadino/turista/lavoratore/studente avrà un solo ed unico strumento per muoversi e inizierà a riconoscere nella Esse del SFM un servizio unitario e omogeneo al pari di quello che è presente in mote città europee.

– Il Libretto Orario dell’SFM assume un significato simbolico e identitario. Abbiamo deciso che sia il primo documento della Città Metropolitana che arriverà nelle case dei cittadini metropolitani. Questo perché crediamo che l’SFM rappresenti lo scheletro portante della nostra città metropolitana, affinché siano garantiti collegamenti veloci, puntuali e sostenibili fra tutte le parti del nostro territorio. Vogliamo iniziare una nuova stagione del Servizio Ferroviario Metropolitano, con un nuovo accordo che sostituisca quello del 2007.

È possibile consultare l’orario ferroviario del SFM anche sul sito www.sfmbo.it.

Il nuovo accordo per il nuovo SFM
E’ intenzione della Città Metropolitana di Bologna promuovere la sottoscrizione di un nuovo accordo con la Regione, il gruppo FS e il Governo per il potenziamento del SFM. In questi ultimi anni molto è stato fatto e molto sarà ancora fatto ma dobbiamo garantirci che alcuni nuovi e vecchi obiettivi siano perseguiti e realizzati:

– Miglioramento della qualità del servizio per la puntualità e l’azzeramento delle corse soppresse
– Costituzione e incremento di una flotta di nuovi treni dedicati al SFM
– Incremento dei servizi per arrivare ad aumentare le corse nelle ore di punta e nelle ore serali
– Aumento della velocità di alcune corse di media e lunga percorrenza
– Incremento dell’uso treno + bici aumentando il numero di treni attrezzati, rilanciando l’abbonamento treno/bici e attrezzando le stazioni con adeguati parcheggi per biciclette
– Realizzazione delle linee passanti, perfettamente cadenzate e integrate con le linee bus, anche sotto il profilo tariffario.
– Avvio di un rapporto nuovo, soprattutto sulla pianificazione dei servizi, tra Regione e Città Metropolitana in relazione all’attribuzione di funzioni strategiche, che tenga conto delle nuove

esigenze sociali, economiche e territoriali dell’area bolognese, in chiave di rilancio ed aumento della competitività dell’intero sistema regionale.

Il Progetto Riconoscibilità e il corporate design
Il progetto di Riconoscibilità del Servizio Ferroviario Metropolitano bolognese punta a migliorare l’identità, la visibilità e la sicurezza del servizio, attraverso una capillare informazione del servizio e un’immagine coordinata e soluzioni funzionali omogenee per tutte le stazioni.

L’intervento consiste nel:
– l’installazione di una serie di elementi per l’informazione all’utenza nelle aree interne ed esterne alle stazioni ferroviarie del servizio (bacheche, vetrine, monitor, impianti audio e video);
– l’installazione di nuove pensiline in 15 stazioni per rendere l’attesa e l’incarrozzamento protetto e riparato;
– l’innalzamento e allargamento della banchina ferroviaria per le stazioni della linea S2B Bologna – Portomaggiore al fine di diminuire il disagio per l’utenza debole e rendere più veloci i tempi di incarrozzamento e quindi di percorrenza;
– la riqualificazione e manutenzione di pensiline esistenti in 22 stazioni;
– la creazione di apposita segnaletica stradale di indirizzamento verso le stazioni del SFM.

Il numero delle stazioni interessate è pari a 74 per un investimento di circa 6 milioni di euro, provenienti dai fondi ex metrò.

In via sperimentale sono stati già installati gli elementi di riconoscibilità in 4 stazioni grazie all’utilizzo di finanziamenti europei del progetto Rail4See: San Pietro in Casale, San Giorgio di Piano, San Lazzaro di Savena, Ozzano dell’Emilia, Bologna San Vitale, Bologna Mazzini (si vedano le foto allegate).

Grazie ai fondi ex metrò, e alla realizzazione del Servizio di Trasporto Pubblico Integrato, a breve inoltre partiranno le progettazioni esecutive delle rimanenti 6 stazioni del Comune di Bologna e l’arrivo di 7 nuovi treni. Entro l’anno sarà inoltre completata la stazione San Vitale anche per la parte dei binari per Prato, aperta parzialmente lo scorso settembre per la parte sul binario per Rimini.

Alcuni Numeri del SFM:
8 linee
350 Km di rete
83 stazioni
400 corse/giorno
15.400 treni per km/giorno
80.000 utenti
47 stazioni con interscambio bus
6.000 posti auto